Pratiche Matrimoniali

anelli

IL MATRIMONIO CRISTIANO
Dio si è rivelato nella storia stringendo con gli uomini un’alleanza sponsale. La Bibbia si apre con la creazione dell’uomo e della donna, come coppia, a immagine e somiglianza di Dio (Gn 1,26-27) e si chiude con la visione delle “nozze dell’Agnello” (Ap 19,7.9). Dio, che ha creato l’uomo per amore, lo chiama all’amore; il rapporto tra uomo e donna diviene così immagine dell’amore assoluto e fedele del Creatore per la sua creatura.

Il rapporto sponsale, nella rivelazione di Dio agli uomini, è il filo rosso che attraversa tutta la Scrittura; dal primo libro della Scrittura emerge con estrema chiarezza il concetto che “l’uomo e la donna sono creati l’uno per l’altro” (CCC 1605) e che i due, lasciate le proprie famiglie, si uniranno e “saranno una sola carne” (Gn 2,24). Il Concilio Vaticano II afferma che “Dio stesso è l’autore del matrimonio” (cfr Gaudium et Spes, 48).
L’alleanza nuziale tra Dio e il suo popolo ha preparato la Nuova ed eterna alleanza in Cristo Gesù, Figlio di Dio e sposo della Chiesa (cfr Mt 9,15), la quale “attribuisce una grande importanza alla presenza di Gesù alle nozze di Cana” (cfr Gv 2,1-11), inizio dei segni operati dal Maestro.

Nel suo insegnamento Gesù afferma:
– L’unione tra uomo e donna, fedele e stabile, è voluta “fin dall’inizio da Dio” (Mt 19,4)

- L’unione matrimoniale è indissolubile; “quello che Dio ha congiunto…” (Mt 19,6)
I corsi prematrimoniali sono un cammino di formazione al Matrimonio, dono che la Chiesa fa a coloro che vogliono sposarsi in Cristo, sulla base dell’insegnamento del Maestro e in forza della tradizione di accompagnamento e condivisione con le famiglie cristiane. Sono una fondamentale opportunità per entrare o rientrare nel seno della Chiesa, che secondo il Papa Giovanni Paolo II è “famiglia di famiglie”.

ALL’ APERTURA DI UNA
PRATICA MATRIMONIALE

Onde evitare inutili perdite di tempo e fare tutto con la dovuta calma, si consiglia agli Sposi, quattro mesi prima del Matrimonio, di procurarsi ciascuno il:

1. Certificato di Battesimo per uso Matrimonio,
nella Chiesa dove si è stati battezzati.
Attenzione: se in questo certificato non c’ è annotata la data della Cresima, occorre procurarsi anche il
2. Certificato di Cresima,
nella Chiesa in cui si è stati cresimati. N.B. Coloro che non hanno fatto la Cresima e già convivono o sono sposati civilmente faranno la Cresima DOPO il Matrimonio.
3. Certificato Contestuale (certificato comprensivo di nascita, residenza, cittadinanza e stato libero civile) in Municipio (Roma), o nel Comune di Residenza. Attenzione: non richiedere questi documenti prima di quattro mesi dalla data scelta per il Matrimonio in Chiesa.

Procurati i documenti si può prendere in Parrocchia l’appuntamento per il Giuramento Religioso (è inutile andare al Comune se prima non è stato fatto il Giuramento in Parrocchia: infatti è da qui che parte la richiesta per il Giuramento Civile. Il parroco consegnerà il mod. 10 con cui andare in Municipio).
La parrocchia del Giuramento (non ha nulla a che fare con la Chiesa scelta per il Matrimonio, che può essere ovunque) di norma deve essere necessariamente quella dove o lo Sposo, o la Sposa, hanno il Domicilio di fatto (cioè dove dormono), indipendentemente dalla loro Residenza scritta. Può essere dato il permesso per istruire la pratica matrimoniale nella Parrocchia dove si celebra il Matrimonio.
Per il Giuramento Religioso, non occorrono testimoni, ma soltanto
la presenza di tutti e due i fidanzati.

E’ necessario frequentare un corso di catechesi in preparazione al Matrimonio e si è liberi di frequentarlo presso qualsiasi Parrocchia.